Esiste un profondo legame tra una situazione psico-emotiva e i sintomi organici ed è qui che entra in gioco la psicosomatica. Il nostro corpo ci parla attraverso i sintomi e l’apparato digerente è uno dei più loquaci.
Coliti ricorrenti, difficoltà digestive, meteorismo, gastriti, periodi di stipsi: in tanti casi non dipendono da una lesione, ma dall’alterato funzionamento di uno o più organi. Il nostro sistema nervoso ci sta mandando dei segnali di sofferenza ed è buona cosa non sottovalutarli. Questo non vuol dire che non serva un’accurata diagnosi medica ma, il più delle volte, i nostri disturbi sono di origine psicosomatica. Oggi vi parlo dei disturbi dell’apparato digerente.
Ogni sintomo è un messaggio
Fin dall’antichità si è sempre saputo che i sentimenti e le emozioni avessero una certa ripercussione sull’organismo. Pertanto, e più spesso di quanto si pensa, la malattia è lo specchio del nostro rapporto con l’ambiente, con le emozioni e con il nostro sviluppo psicologico. Tuttavia, è bene ricordare che ogni persona è diversa dall’altra e, una particolare situazione, ha un significato diverso per ciascuna.
I sintomi gastroenterici hanno una grande valenza preventiva
Il sistema gastrointestinale è una via preferenziale per convogliare lo stress in eccesso e i problemi inconsci. In molti casi i sintomi anticipano la malattia e ci segnalano che dobbiamo cambiare stile di vita, alimentazione, relazioni. Piccoli e grandi disturbi ci dicono se riusciamo ad assimilare i rapporti con gli altri o se invece li respingiamo.
Quando non riusciamo a vivere secondo la nostra natura e le nostre esigenze, il canale alimentare manifesterà dei sintomi, che sono sia espressioni di squilibrio e di sofferenza, sia di stimolo a superare la difficoltà stessa.
Le turbe gastrointestinali secondo la visione psicosomatica
Stomaco: i suoi problemi riguardano situazioni che non abbiamo “digerito”, idee, alimenti o situazioni che rifiutiamo, situazioni che troviamo ingiuste o che ci mandano in collera. Chi presenta questi disturbi deve imparare a prendere coscienza dei propri sentimenti, ad elaborare consapevolmente le proprie impressioni e sensazioni.
Gastrite: è collegata alla collera perché non ci sentiamo rispettati o apprezzati per quanto valiamo. Il nervosismo e i disagi emotivi sono spesso responsabili. Il famoso “bruciore allo stomaco” parla della presenza di un fuoco che brucia all’interno, ma che non si esprime mai sotto forma di rabbia e ribellione.
Ulcera: esprime la nostra collera nei confronti di un evento che abbiamo trovato ingiusto, ma davanti al quale ci siamo sentiti impotenti perché non riusciamo a cambiare assolutamente nulla.
Fegato: i suoi problemi sono determinati da inquietudini, da preoccupazioni oppure da un rifiuto ad adattarsi. Nell’ammalarsi, esso mostra che l’uomo ingerisce più di quanto possa elaborare, indica smoderatezza, eccessivi desideri espansionistici e ideali troppo alti.
Semplici consigli per stare meglio
- Impara a dire di no eviterai tanta nausea e vomito
- Esprimi bene rabbia e contrarietà, eliminerai reflusso e bruciore
- Scegli meglio relazioni e professione e digerirai meglio
- Esprimi le tue fantasie nella coppia e rendi la tua morale meno rigida, eliminerai tante coliti.
Hai bisogno di un consiglio? Vuoi prendere un appuntamento? Contattami alla mail: elena.ferrari@mentallifting.com.
2 comments
Lorena
Giugno 19, 2019 at 12:31 pm
Ho assimilato molta ansia nel corso di tutta la mia vita da quando avevo un anno per problemi legati alla mia salute. Ho affrontato numerosi interventi chirurgici e ogni volta avevo coliche addominali. Purtroppo quei problemi psicosomatici li ho tutt’ora a 46 anni. Cosa posso fare!
Elena Ferrari
Giugno 19, 2019 at 1:47 pm
Buongiorno Lorena, capisco la tua sofferenza e vorrei proprio aiutarti ma ho bisogno di saperne di più, perciò contattami via mail o al cellulare, trovi tutto nella pagina contatti, a presto, Elena